lunedì 29 ottobre 2012
Cime di rapa e ceci: padellata veloce
Ingredienti per 4 persone:
1mazzo di cime di rapa;
250g di ceci bio in scatola;
uno spicchio d'aglio;
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro;
peperoncino rosso(facoltativo);
olio extravergine d'oliva;
sale qb
Lavare e mondare le cime di rape e lessarle in abbondante acqua leggermente salata( vi vorranno circa 10 minuti. Ottima anche la cottura a vapore!).
Scolare e sciacquare i ceci sotto l'acqua corrente. In una padella far imbiondire uno spicchio d'aglio in poco olio extravergine d'oliva. Aggiungere il peperoncino (fresco o secco, quantità a piacere). Levare l'aglio e aggiungere i ceci nella padella, cuocerli per un paio di minuti. Unire il concentrato di pomodoro stemperato in poca acqua tiepida. Dopo un paio di minuti, aggiungere anche le cime di rapa precedentemente lessate. Servire caldo o tiepido
venerdì 26 ottobre 2012
Tradizione e alternative vegetariane: Ossibuchi alla milanese
Ricetta tradizionale degli ossibuchi alla milanese
(tengo a precisare che per ricetta tradizionale intendo quella tramandata nella mia famiglia. Personalmente credo che possano esistere più sfumature della stessa ricetta senza essere vincolati dagli assolutismi culinari)
Ingredienti per 4 persone:
Per gli ossibuchi:
4 ossibuchi di vitello;
1/2 litro di brodo di carne;
1 cipolla bianca;
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva;
due cucchiaini di concentrato di pomodoro;
50g di farina;
qualche fungo porcino secco;
1 spicchio d'aglio;
scorza di limone grattugiata;
prezzemolo;
1 bicchiere di vino bianco secco;
sale e pepe qb
(in oltre la ricetta originale prevede l'utilizzo di 50g di burro. Io preferisco rosolare gli ossi buchi esclusivamente in poco olio)
Per il risotto allo zafferano:
300g di riso carnaroli;
1 litro di brodo vegetale;
1 cipolla;
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva;
1/2 bicchiere di vino bianco secco;
2 bustine di zafferano;
burro (30g) e parmigiano per mantecare.
Ingredienti per 4 persone:
4 bistecche di seitan;
1 cipolla bianca;
qualche fungo porcino secco;
un paio di foglie di alloro;
2 cucchiai di passata di pomodoro;
scorza di un limone grattugiata:
prezzemolo
1/2spicchio d'aglio;
Per il risotto alla curcuma:
300g di riso carnaroli;
1 litro di brodo vegetale;
1 cipolla bianca;
1/2 bicchiere di vino bianco;
2-3 cucchiai di curcuma;
parmigiano per mantecare.
(tengo a precisare che per ricetta tradizionale intendo quella tramandata nella mia famiglia. Personalmente credo che possano esistere più sfumature della stessa ricetta senza essere vincolati dagli assolutismi culinari)
Ingredienti per 4 persone:
Per gli ossibuchi:
4 ossibuchi di vitello;
1/2 litro di brodo di carne;
1 cipolla bianca;
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva;
due cucchiaini di concentrato di pomodoro;
50g di farina;
qualche fungo porcino secco;
1 spicchio d'aglio;
scorza di limone grattugiata;
prezzemolo;
1 bicchiere di vino bianco secco;
sale e pepe qb
(in oltre la ricetta originale prevede l'utilizzo di 50g di burro. Io preferisco rosolare gli ossi buchi esclusivamente in poco olio)
Per il risotto allo zafferano:
300g di riso carnaroli;
1 litro di brodo vegetale;
1 cipolla;
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva;
1/2 bicchiere di vino bianco secco;
2 bustine di zafferano;
burro (30g) e parmigiano per mantecare.
Lasciare in ammollo i funghi secchi per circa 20 minuti in acqua tiepida. Sciacquarli e strizzarli.
In una capiente padella antiaderente lasciar appassire la cipolla tritata in poco olio extravergine d'oliva (o, in alternativa, nel burro). Preparare gli ossibuchi incidendo, con l'aiuto delle forbici, la membrana che li circonda in modo tale che, durante la cottura, la carne non si arricci. Levare la cipolla dalla padella, infarinare gli ossibuchi e rosolarli da ambo i lati. Bagnare la carne con il vino bianco e, una volta che l'alcool sarà evaporato, unire la cipolla, i funghi, due cucchiaini di concentrato di pomodoro e qualche mestolo di brodo. Cuocere gli ossibuchi a fuoco bassissimo per circa un'ora e mezza avendo cura, di tanto in tanto, di girare la carne affinché non si attacchi e aggiungere del brodo se necessario. A fine cottura regolare di sale e pepe se necessario.
Nel frattempo preparare la gremolada tritando scorza di limone (solo la parte gialla!), prezzemolo e uno spicchio d'aglio. Non tutti gradiscono la gremolada, il trito di scorza e prezzemolo lo servo in una ciotolina a parte.
Generalmente gli ossibuchi vengono serviti accompagnati da polenta o risotto. Io preferisco la variante con il risotto allo zafferano!
In un tegame rosolare la cipolla in poco olio. Unire il riso e tostarlo per qualche minuto. Sfumare con il vino e aggiungere il brodo poco per volta fino al termine della cottura del riso. A cinque minuti dalla fine della preparazione, aggiungere lo zafferano sciolto in poco brodo. Spegnere la fiamma e mantecare il riso con burro e parmigiano grattugiato.
Alternativa vegetariana con risotto alla curcuma
Ingredienti per 4 persone:
4 bistecche di seitan;
1 cipolla bianca;
qualche fungo porcino secco;
un paio di foglie di alloro;
2 cucchiai di passata di pomodoro;
scorza di un limone grattugiata:
prezzemolo
1/2spicchio d'aglio;
Per il risotto alla curcuma:
300g di riso carnaroli;
1 litro di brodo vegetale;
1 cipolla bianca;
1/2 bicchiere di vino bianco;
2-3 cucchiai di curcuma;
parmigiano per mantecare.
Mettere i funghi porcini in ammollo in acqua tiepida per 20 minuti. Sciacquarli e strizzarli.
Rosolare la cipolla in poco olio extravergine d'oliva. Quando la cipolla sarà trasparente, unire le foglie di alloro, i funghi, la passata di pomodoro e qualche cucchiaio di brodo vegetale. Regolare di sale e pepe e, se necessario,contrastare l'acididità del pomodoro con poco zucchero. Cuocere per una decina di minuti. Successivamente aggiungere le fette di seitan (vanno bene anche i bocconcini) al sugo. Cucinare per circa 15 minuti a fuoco bassissimo facendo attenzione a non far attaccare il seitan alla padella e, di tanto in tanto, aggiungere qualche cucchiaio di brodo. Preparare la gremolada con il limone, l'aglio e il prezzemolo.
In un tegame far appassire la cipolla tritata. Aggiungere il riso e tostarlo per qualche minuto, sfumare con il vino e aggiungere un paio di mestoli di brodo. Continuare ad aggiungere brodo poco per volta finché il riso non sarà pronto. A 10 minuti dalla fine della cottura, aggiungere la curcuma sciolta un poco brodo. Spegnere la fiamma e mantecare il risotto con il parmigiano (il burro è facoltativo).
Servire il seitan, cosparso di gremolada, con il risotto.
giovedì 25 ottobre 2012
Ripartire con brio: insalata di topinambur, noci e pane di segale
Dopo un lungo periodo di latitanza propongo questa ricetta molto veloce ideale per una cena leggera, ma anche un pranzo da portare al lavoro, universita etc...
Il topinambur è un tubero poco utilizzato nella nostra cucina. Il suo sapore ricorda vagamente quello del carciofo e può essere consumato crudo, in un pinzimonio oppure conditi con olio,aglio e prezzemolo, o cotto. Ottimo nel risotto, come contorno caldo o in una torta salata.
E' ottimo per mantenere in salute l'intestino e contiene inulina e può quindi essere consumato anche da persone che soffrono di diabete.
Ingredienti:
insalata tipo iceberg;
topinambur (circa 2o3 a persona a seconda della dimensione);
noci (2 a persona);
pane di segale integrale (1 fetta a persona);
succo di limone;
olio extravergine d'oliva a piacere;
sale e pepe (facoltativi. Io, ad esempio, non aggiungo mai sale nelle insalate perchè amo il sapore delle verdure fresche).
Lavare e mondare l'insalata. Con l'aiuto di un pelapatate, o un coltellino, raschiare la buccia dei topinambur. Successivamente tagliare a cubetti il tubero e lasciarlo in ammollo in acqua acidulata con poco succo di limone (evita che il topinambur si annerisca). Sgusciare le noci e unire tutti gli ingredienti in una capace insalatiera condendo il tutto con succo di limone e olio extravergine d'oliva (eventualmente anche sale e pepe o aceto al posto del succo di limone).
Tostare il pane di segale e sbriciolarlo nell'insalatiera.
Il topinambur è un tubero poco utilizzato nella nostra cucina. Il suo sapore ricorda vagamente quello del carciofo e può essere consumato crudo, in un pinzimonio oppure conditi con olio,aglio e prezzemolo, o cotto. Ottimo nel risotto, come contorno caldo o in una torta salata.
E' ottimo per mantenere in salute l'intestino e contiene inulina e può quindi essere consumato anche da persone che soffrono di diabete.
Ingredienti:
insalata tipo iceberg;
topinambur (circa 2o3 a persona a seconda della dimensione);
noci (2 a persona);
pane di segale integrale (1 fetta a persona);
succo di limone;
olio extravergine d'oliva a piacere;
sale e pepe (facoltativi. Io, ad esempio, non aggiungo mai sale nelle insalate perchè amo il sapore delle verdure fresche).
Lavare e mondare l'insalata. Con l'aiuto di un pelapatate, o un coltellino, raschiare la buccia dei topinambur. Successivamente tagliare a cubetti il tubero e lasciarlo in ammollo in acqua acidulata con poco succo di limone (evita che il topinambur si annerisca). Sgusciare le noci e unire tutti gli ingredienti in una capace insalatiera condendo il tutto con succo di limone e olio extravergine d'oliva (eventualmente anche sale e pepe o aceto al posto del succo di limone).
Tostare il pane di segale e sbriciolarlo nell'insalatiera.
venerdì 7 settembre 2012
Filetto di platessa al limone & Insalata di mele e senape
Ingredienti per 1 persona:
2 filettini di platessa (ma anche sogliola neh);
1/2 limone;
poco vino bianco secco;
uno spicchio di aglio;
1/2 cucchiaio di olio extravergine d'oliva;
farina;
prezzemolo tritato;
sale&pepe
Per prima cosa infarinare leggermente i filetti di platessa (io li ho presi già puliti). In una padella imbiondire uno spicchio d'aglio tagliato a metà. Adagiare nella padella i filetti e cucinarli un minuto per lato, avendo cura di girarli delicatamente per non romperli. Sfumare con poco vino bianco. Unire il succo di mezzo limone (anche di un limone intero se vi piace). Proseguire con la cottura del pesce (3 minuti per lato). Salare, pepare e aggiungere la scorza di limone grattugiata. Spegnere la fiamma e aggiungere del prezzemolo tritato. Impiattare con il sughino di limone.
Ingredienti per l'insalata (1 persona):
qualche foglia di insalata tipo iceberg;
una mela rossa piccola;
un cucchiaino di olio extravergine d'oliva;
un cucchiaino di senape di digione.
Lavare, asciugare e spezzettare l'insalata in una ciotola. Aggiungere la mela privata di semi e buccia (ma dai...) e ridotta a cubetti. Mescolare un cucchiano di senape con il cucchiaino di olio extravergine d'oliva e condici l'insalata. A non piace mettere sale sulle insalate, nemmeno l'aceto.
2 filettini di platessa (ma anche sogliola neh);
1/2 limone;
poco vino bianco secco;
uno spicchio di aglio;
1/2 cucchiaio di olio extravergine d'oliva;
farina;
prezzemolo tritato;
sale&pepe
Per prima cosa infarinare leggermente i filetti di platessa (io li ho presi già puliti). In una padella imbiondire uno spicchio d'aglio tagliato a metà. Adagiare nella padella i filetti e cucinarli un minuto per lato, avendo cura di girarli delicatamente per non romperli. Sfumare con poco vino bianco. Unire il succo di mezzo limone (anche di un limone intero se vi piace). Proseguire con la cottura del pesce (3 minuti per lato). Salare, pepare e aggiungere la scorza di limone grattugiata. Spegnere la fiamma e aggiungere del prezzemolo tritato. Impiattare con il sughino di limone.
Ingredienti per l'insalata (1 persona):
qualche foglia di insalata tipo iceberg;
una mela rossa piccola;
un cucchiaino di olio extravergine d'oliva;
un cucchiaino di senape di digione.
Lavare, asciugare e spezzettare l'insalata in una ciotola. Aggiungere la mela privata di semi e buccia (ma dai...) e ridotta a cubetti. Mescolare un cucchiano di senape con il cucchiaino di olio extravergine d'oliva e condici l'insalata. A non piace mettere sale sulle insalate, nemmeno l'aceto.
mercoledì 5 settembre 2012
Ritorno dalle vacanze: Fideuà
La fideuà è un piatto spagnolo (originario della Catalogna) per certi versi simile alla ben più nota paella. Ciò che la contraddinstingue è principalmente l'uso della pasta (fideo) al posto del riso.
Ingredienti per 4 persone:
320g di fideos (in Italia validi sostituti sono: graminia, fidelini oppure spaghetti spezzettati);
200g di seppie;
un calamaro di circa 200g pulito;
300g di gamberi (con testa e guscio...);
500g di cozze;
spicchi d'aglio;
2 carote;
2 gambi di sedano;
2 cipolle bianche;
1 porro;
1 peperone verde;
1 peperone rosso;
4 pomodori tondi e maturi (oppure pomodorini ciliegia);
2 bicchieri di vino bianco secco;
1 bustina di zafferano;
prezzemolo tritato;
peperoncino piccante a piacere;
olio extravergine d'oliva
sale & pepe q.b.
Per la maionese all'alglio (facoltativa):
Maionese (io preferisco quella di riso o di soia);
1/2 spicchio d'aglio privati dell'anima e tritati
Iniziamo a preparare il fumetto con le verdure, le teste ed i gusci dei gamberi:
Lavare e tagliare grossolanamente il porro, le carote, il sedano e un pomodoro (privato dei semi). Soffriggerli in una padella con poco olio extravergine d'oliva. Dopo qualche minuto unire le teste e i gusci dei gamberi, sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. Quando il vino sarà evaporato, schiacciare le teste dei gamberi con l'aiuto di un mestolo di legno. Aggiungere circa 2 litri di acqua. Regolare di sale e cucinare per 30 minuti.
Pulire e affettare le seppie ed il calamaro. In un tegame cuocere una cipolla, tritata finemente, e uno spicchio d'aglio in poco olio. Unire le seppie ed il calamaro. Bagnare con il vino bianco e cuocere per 15 minuti.
Unire i peperoni e i pomodori affettati, aggiungere un pochino di acqua e prolungare la cottura di 10 minuti. A fuoco spento aggiungere i gamberi (tagliati in 3 parti). Lasciarne 4 a parte e saltarli in padella con un po' di vino e prezzemolo.
In un altro tegame piuttosto capiente, far imbiondire uno spicchio d'aglio in poco olio. Aggiungere le cozze (precedentemente lavate e pulite dalle varie schifezzine), coprire con un coperchio e lasciarle aprire. Una volta che le cozze saranno aperte, spegnere il fuoco, lasciarle intiepidire e sgusciarne poco più della metà (le altre saranno utili per guarnire i piatti). Filtrare il fumetto di gambero e il liquido delle cozze.
Bene!Ora abbiamo tutto, ma proprio tutto per entrare nel vivo della preparazione della fideuà!
Per prima cosa scaldare un filo d'olio nel tegame dove si vorrà cucinare la fideuà (io ho utilizzato una paelliera piuttosto capiente). Aggiungere la pasta scelta, nel mio caso i fidelini, e tostarla qualche minuto.
Aggiungere poco per volta il brodo, come per cucinare un risotto
Unire anche il sughino di seppie, calamaro e verdure e lo zafferano sciolto in bicchiere di brodo
A cottura ultimata decorare con i gamberi precedentemente saltati in padella e il prezzemolo tritato.
Per la maionese all'aglio si possono compiere due scelte: prepararla in casa, quindi preparare la maionese con tuorli d'uvo, olio di semi, limone e sale alla quale poi andrà aggiunto l'aglio tritato finissimo; oppure unire l'aglio ad una maionese comperata. Per questa volta io ho deciso di utilizzare la maionese di riso (molto leggera) alla quale ho aggiunto mezzo spicchio di aglio privato dell'anima e tritato. A voi la scelta! Ad ogni modo, la maionese non è indispensabile per gustare la fideuà! Ma a me l'aglio piace parecchio :-)
Qualche nota da tener presente:
per preparare la fideuà ho praticamente impiegato metà mattina. Se si usano i prodotti freschi bisogna calcolare almeno 2ore e mezza di preparazione (anche 3..io sono abbastanza lenta).
Ovvio è che se si acquistano le basi cià pronte congelate i tempi di preparazione si dimezzano...ma la soddisfazione di aver fatto tutto, o quasi, da soli è tanta e la fatica è ampiamente ricompensata ^^
martedì 3 luglio 2012
Pseudogranita pesca e mandorla
Ingredienti per 2 persone:
3 Pesche
300ml di Latte di mandorle
1 cucchiaino di Cannella
1 cucchiaino di Cacao amaro
eventualmente zucchero o sciroppo di agave per dolcificare
Lavare, sbucciare e tagliare a tocchetti le pesche. Con l'aiuto di un mixer, frullare la frutta insieme al latte di mandorle. Se gradito, zuccherare. Versare il frullato nei bicchieri e spolverare con la cannella e il cacao. Coprire con la pellicola trasparente e riporre in freezer per circa 3 ore. Si otterrà una granita fresca e piacevole da gustare a merenda o dopo cena!
Potete trovare questa ricetta anche su Veganblog.it dove pubblico qualche ricetta vegana!
http://www.veganblog.it/author/pengi/
lunedì 2 luglio 2012
Quinoa al pesto e fiori di zucca
Ingredienti per 4 persone:
320g di quinoa
circa 4 cucchiai di pesto genovese
una 20ina di fiori di zucca
30g di pinoli
sale e pepe q.b.
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
Cucinare la quinoa in un tegame con acqua (circa il doppio del volume della quinoa) per 10 minuti o come indicato dalla confezione. Spegnere il fuoco e lasciar riposare per altri 5 minuti.
In una padella far imbiondire uno spicchio d'aglio in poco olio extravergine d'oliva. Aggiungere i fiori di zucca privati del pistillo e tagliati a pezzetti. Rosolarli per pochi minuti. Tostare in padella i pinoli.
Condire la quinoa con il pesto e aggiungere i fiori di zucca e i pinoli tostati.
domenica 1 luglio 2012
Panzanella di Kamut
Il caldo è definitivamente arrivato! Niente di meglio di cibi freschi e sani per stare a tavola in allegria!
Propongo una variante della panzanella toscana, piatto di origine contadina.
Ingredienti per 4 persone:
4 grosse fette di pane di kamut raffermo
4 pomodori da insalata belli maturi e profumati
1 o 2 cetrioli
1 cipolla rossa di tropea
1 gambo di sedano verde
qualche foglia di basilico
sale e pepe nero q.b.
olio extravergine d'oliva a piacere
aceto di vino bianco o di mele a piacere
Affettare la cipolla molto sottile e lasciarla in ammollo in una ciotola con acqua fredda.
Pelare il cetriolo e tagliarlo a tocchetti, lavare i pomodori, privarli dei semi e tagliarli a cubetti; levare la parte più esterna del sedano con l'aiuto di un pelapatate e ridurlo in piccoli pezzi.
Lasciare da parte le verdure e tagliare le fette di pane di kamut. Personalmente preferisco tenere la crosta, ma è possibile levarla.
Ammorbidire il pane con una soluzione di acqua e aceto (le fette non devono spappolarsi). Strizzare le fette per eliminare l'acqua e l'aceto in eccesso e spezzettarle con le mani in una capiente insalatiera.
Aggiungere la cipolla, i pomodori, il sedano, il cetriolo e le foglie di basilico.
Condire con olio, sale e pepe e amalgamare bene. Se si preferisce, aggiungere ancora un po' di aceto.
Coprire la panzanella e lasciar riposare in frigo per almeno un'ora, in modo da far insaporire per bene tutti gli ingredienti.
Potete trovare questa ricetta anche su Veganblog.it dove pubblico qualche ricetta vegana!
http://www.veganblog.it/author/pengi/
Propongo una variante della panzanella toscana, piatto di origine contadina.
Ingredienti per 4 persone:
4 grosse fette di pane di kamut raffermo
4 pomodori da insalata belli maturi e profumati
1 o 2 cetrioli
1 cipolla rossa di tropea
1 gambo di sedano verde
qualche foglia di basilico
sale e pepe nero q.b.
olio extravergine d'oliva a piacere
aceto di vino bianco o di mele a piacere
Affettare la cipolla molto sottile e lasciarla in ammollo in una ciotola con acqua fredda.
Pelare il cetriolo e tagliarlo a tocchetti, lavare i pomodori, privarli dei semi e tagliarli a cubetti; levare la parte più esterna del sedano con l'aiuto di un pelapatate e ridurlo in piccoli pezzi.
Lasciare da parte le verdure e tagliare le fette di pane di kamut. Personalmente preferisco tenere la crosta, ma è possibile levarla.
Ammorbidire il pane con una soluzione di acqua e aceto (le fette non devono spappolarsi). Strizzare le fette per eliminare l'acqua e l'aceto in eccesso e spezzettarle con le mani in una capiente insalatiera.
Aggiungere la cipolla, i pomodori, il sedano, il cetriolo e le foglie di basilico.
Condire con olio, sale e pepe e amalgamare bene. Se si preferisce, aggiungere ancora un po' di aceto.
Coprire la panzanella e lasciar riposare in frigo per almeno un'ora, in modo da far insaporire per bene tutti gli ingredienti.
Potete trovare questa ricetta anche su Veganblog.it dove pubblico qualche ricetta vegana!
http://www.veganblog.it/author/pengi/
mercoledì 27 giugno 2012
Insalata di fusilli integrali e lenticchie per la Stefy
Ingredienti per 4 persone:
300g di fusilli integrali
250g di lenticchie in scatola
250g di pomodorini ciliegino
1/2 cipolla di tropea tagliata finissima (facoltativa)
40g diolive nere (facoltativo)
1 confezione di tofu rosso
1 cucchiaino di peperoncino rosso in polvere
timo fresco (anche secco va bene)
sale e pepe nero q.b
olio extravergine d'oliva
Lessare i fusilli in abbondante acqua salata. Scolare e sciacquare le lenticchie sotto acqua corrente per levare tutto il liquido contenuto nella latta. Tagliare i pomodorini in quarti e ridurre il tofu rosso a cubetti. Affettare la cipolla e lasciarla in acqua fredda (rende il sapore della cipolla più delicato e riduce gli effetti indesiderati...).
Unire tutti gli ingredienti in una ciotola capiente, regolare di sale e pepe, condire con poco olio extravergine d'oliva e le foglie di timo (abbondare!!!!!!!). Io ho aggiunto anche mezzo cucchiaino di peperoncino rosso in polvere.
Scolare i fusilli al dente e passarli sotto l'acqua fredda per bloccare la cottura.
Aggiungere i fusilli al condimento, mescolare bene. Se necessario aggiungere altro olio extravergine d'oliva. Riporre la pasta in frigo per almeno 30 minuti prima di gustarla!
giovedì 21 giugno 2012
Fiera del pomodoro secco 2: Seitan alla piastra con spadellata di zucchine e pomodori secchi con menta fresca
Ricetta meno barocca di quel che sembra eheheh! In realtà è un piatto piuttosto rapido da preparare.
Ingredienti per 2 persone o una persona molto affamata:
2 bistecche di seitan
1 zucchina
1/2 cipolla bianca
una decina di pomodorini secchi
qualche foglia di menta fresca
olio extravergine d'oliva
pochissimo vino bianco secco (facoltativo)
sale e pepe q.b.
In una padella rosolare la cipolla tritata molto fine. Poco prima che la cipolla diventi trasparente, versare il vino bianco e far evaporare l'alcol.
Aggiungere le zucchine tagliate a pezzetti piuttosto piccoli per ridurre i tempi di cottura.
Quando le zucchine saranno cotte, unire i pomodori secchi e regolare di sale e pepe.
Cucinare il seitan sulla piastra (eventualmente anche nella padella usata per cucinare le zucchine) 5 minuti per lato o come indicato dalla confezione. Il seitan sarà pronto quando sulla superficie appariranno delle crosticine un po' più scure.
Tagliare il seitan a cubi e adagiarlo sopra le zucchine e i pomodori spadellati.
Cospargere di foglie di menta spezzettate grossolanamente con le mani.
Alla fine io ho aggiunto un filo di olio extravergine d'oliva a crudo su tutto il piatto.
Ingredienti per 2 persone o una persona molto affamata:
2 bistecche di seitan
1 zucchina
1/2 cipolla bianca
una decina di pomodorini secchi
qualche foglia di menta fresca
olio extravergine d'oliva
pochissimo vino bianco secco (facoltativo)
sale e pepe q.b.
In una padella rosolare la cipolla tritata molto fine. Poco prima che la cipolla diventi trasparente, versare il vino bianco e far evaporare l'alcol.
Aggiungere le zucchine tagliate a pezzetti piuttosto piccoli per ridurre i tempi di cottura.
Quando le zucchine saranno cotte, unire i pomodori secchi e regolare di sale e pepe.
Cucinare il seitan sulla piastra (eventualmente anche nella padella usata per cucinare le zucchine) 5 minuti per lato o come indicato dalla confezione. Il seitan sarà pronto quando sulla superficie appariranno delle crosticine un po' più scure.
Tagliare il seitan a cubi e adagiarlo sopra le zucchine e i pomodori spadellati.
Cospargere di foglie di menta spezzettate grossolanamente con le mani.
Alla fine io ho aggiunto un filo di olio extravergine d'oliva a crudo su tutto il piatto.
Iscriviti a:
Post (Atom)

